5 lire 1954, 1956 “delfino” – Valore delle monete rare italiane

Posted on

Lire Regno d’ItaliaLe monete hanno sempre avuto un fascino che va al di là del loro valore economico.

850 Euro, spl 200 Euro, bb 30 Euro.Dal 1936 fu coniata una nuova moneta del valore di 2 lire (nome: Impero). Molto appetibili quelle del 1920 con contorno rigato: fdc oltre i 7000 €.I 50 centesimi coniati dal 1936 al 1943 (serie IMPERO) sono anche quelli più comuni. Per farvi un esempio: i 20 centesimi del 1941 in stato bb non superano il valore di un euro. 100 Euro, spl 25 Euro).Anche i 10 centesimi Ape, sempre in rame, coniati dal 1919 al 1937, non hanno un valore numismatico elevato, ad eccezione per quelle del 1932 (f.d.c. 250 Euro, spl 110 Euro, bb 80 Euro).Nel 1937, con decreto n. 106 dell’8 maggio, uscirono dalla zecca di Roma i primi 5 centesimi della serie Impero. 2500 Euro).20 lire – nome: Aratrice – in oro 900 – anni: 1910 – 1912 (solo per numismatici con tiratura di 3040 monete anche nel ’26 e ’27). Poi ci sono le celebri 100 lire littorie italiane, del ‘37: valgono 38.400 euro. Ovviamente valgono molto di più quelle ‘fior di conio’ senza graffi né sbavature, anche se è ormai difficile trovarne, essendo monete antiche. In Italia sono state coniate due differenti monete da 20 lire della Repubblica Italiana.

5 lire 1954, 1956 “delfino” – Valore delle monete rare italiane

Le prime monete da 20 lire della Repubblica Italiana sono state coniate con un contorno rigato.

Due copie sono state conservate presso il Museo della Zecca tra le varie monete a corso legale. Queste 20 lire appartengono alla Repubblica Italiana e non sono da confondere con le monete da 20 lire appartenenti al Regno d’Italia rappresentanti il Re Vittorio Emanuele III. Le 100 lire coniate dell’anno 1955 e le 50 lire dell’anno 1958 sono una cara rarità. Ci sono poi le 10 lire dell’anno 1954, coniate in oltre 95 milioni di esemplari, valgono 70 euro ognuna al massimo. Le 5 lire del 1956 sono, invece, più rare: ne furono messi in circolazione 400mila esemplari e possono valere un minimo di 50 e un massimo di 1.500 euro. 2 centesimi - Rame 960/… - Valore - Anno Stesso discorso per le monete da 50 lire che riportano la data del 1958: ne furono stampati e diffusi 825.000 esemplari, e tuttavia se ne trovano in giro davvero pochi. LE 5 E 10 LIRE DEL ’54/56 – Coniate in oltre 95 milioni di esemplari, valgono 70 euro ognuna al massimo, sempre stante una perfetta conservazione. 5 lire del 1956 - Sul mercato hanno un valore che oscilla dai 50 ai 2mila euro in base allo stato di conservazione.

10 Lire 1954, 1955, 1947 – Valore delle monete rare italiane

Chi ha una di queste monete ha in tasca una fortuna: valgono tra i 4mila e i 5mila euro.

2 lire del 1958 - Altro esemplare raro: valgono dagli 80 ai 500 euro, sempre in base allo stato di conservazione. 20 LIRE ELMETTO METALLO: ARGENTO BORDO: RIGATO Il 20 lire elmetto fu coniato nel 1928 e per la numismatica è una moneta RARA Esistono numerosi falsi di questa moneta. Queste monete furono coniate nelle seguenti annate: “1918 1919 con bordo liscio o rigato” e nel  1920 solo con  il bordo liscio. 25 CENTESIMI VALORE METALLO: NICHELINO BORDO: RIGATO Le monete del 25 centesimi valore furono coniate ne l 1902 e 1903 e sono entrambe rare. Nel rovescio vi è una struttura circolare di foglie decorative e al centro la scritta 2 Centesimi sovrastanti alla data di coniazione della moneta. 25 centesimi - Nichelio 975/… - Valore e Aquila Sabauda - Anno Le 100 lire coniate dalla zecca nel 1955 non sono molto rare, in quanto ne furono emesse 8,6 milioni, però, il loro valore può arrivare fino a 1200 euro. In questa guida vedremo quali sono le 50 lire rare e quali sono i valori, anno per anno, di ciascuna moneta coniata. Durante l’arco degli anni furono prodotte ben 5 monete da 50 lire differenti.

Le 500 lire d’Argento del 1957 – Altre monete lire rare e di valore

Al contrario delle altre monete della Repubblica Italiana, per la cinquanta lire non sono state coniate monete commemorative.

La moneta del 1958, la 50 lire più rara mai coniata Quanto valgono i pezzi più rari? Le monete da 50 lire più rare risultano essere quelle prodotte nei primi anni ossia quelle del 1954, 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961 e 1962. Si tratta delle monete di prova della versione piccolina delle 50 lire. Fu coniata dal 1990 sino al 1994 assieme alle piccole monete da 100 lire Minerva del 2° Tipo. Alcune monete provenienti dalle confezioni della zecca, nello stato di conservazione fior di conio o fondo specchio, possono arrivare a valere anche oltre i 15€. In questi giorni stanno circolando diversi articoli riguardanti il valore delle monete delle vecchie lire. Alcune monete potrebbero valore un bel gruzzoletto, altre invece non valgono quasi nulla. E’ vero, alcune monete, anche se per noi Italiani sono state molto comuni, possono avere un buon valore per i collezionisti. In alcuni anni le monete coniate sono state di meno e quindi se siete in possesso di una di queste, potreste essere in possesso di un oggetto di valore.

20 lire del 1956 – Il valore delle monete delle lire può essere altissimo.

In tanti conservarono quella moneta, prodotta nel 1997, con la speranza che un domani potesse valere qualcosa, dato che solitamente le monete con errori di coniazione hanno un buon valore.

Ebbene, furono coniate tante di quelle monete, per la precisione 100.000.000, che nonostante l’errore la moneta non vale granchè, circa 3 euro. Dico questo perchè il valore delle vecchie lire può variare a seconda delle condizioni di ciascuna moneta. Lo sapevi che ci sono anche alcune monete correnti che valgono molto di più del loro valore nominale? Dai 20 ai 2mila euro è quanto pagherebbe un collezionista le 50 lire del 1958, più rare perché le monete esistenti sono 825mila. fuori corso come tutte le monete da 1 e 2 centesimi nel coniavano piú monete da 25 centesimi. 30.000.0000 di lire e la contemporanea emissione di monete gesso delle monete da 1, 2 e 5 lire verranno, dallo 1865, aveva posto alle monete da 5 Lire, forse memore del rifiuto che

A volte abbiamo un’autentica fortuna nel cassetto senza saperlo, sotto forma di vecchie monete in lire italiane o nuovi centesimi di euro.

I fattori che influenzano positivamente o negativamente il valore delle monete sono principalmente due: la rarità e lo stato di conservazione.

50 Lire in Oro del 1864 raffigurante Vittorio Emanuele II – Rarità R4 Una moneta è ritenuta rara quando di quell’esemplare sono stati prodotti pochi pezzi. E’ vero che alcune monete delle vecchie lire valgono tanti soli? Alcune monete, all’apparenza semplici come tutte le altre, se riportano una data particolare, possono arrivare a valere anche qualche migliaia di euro. Sono un pò più indietro con gli anni rispetto alle monete da 50 lire e 100 lire e saranno quindi ricordate solo dai più grandi. Chi colleziona monete sa bene che la tiratura, come già detto, è uno dei fattori che determina la rarità di una moneta ed il suo conseguente valore. Giusto per fare qualche esempio, vediamo alcune monete da 2 euro che valgono molto ma molto di più di quanto si possa immaginare. Il loro valore dipende molto dallo stato di conservazione perchè come è possibile intuire, non ne esistono tantissimi pezzi come le più recenti monete delle lire o quelle in euro. Sotto le loro zampe vi sono i nomi dell’incisore e dell’autore dell’esemplare, oltre al valore della moneta di 10 lire, espresso nella forma L.10.