Evoluzione del piede piatto dell’adulto

Posted on

L’operazione per correggere il piede pronato si deve fare in età adulta, questo per far sì che il piede abbia raggiunto la dimensione definitiva.

I sintomi del piede pronato sono: Questa patologia ha necessità di essere curata in maniera diretta ed in maniera indiretta. La bisettrice del calcagno cadeva all’interno dell’asse del piede, denotava un valgismo del retropiede. La correzione chirurgica del piede piatto consiste in un intervento che permette di correggere definitivamente la ‘malformazione’. L’introduzione della vite evita l’eccessiva inclinazione verso l’esterno del retropiede e permette il mantenimento della corretta curva interna del piede (volta plantare). Il piede piatto è una deformità complessa ed in età adulta può essere correlata anche ad altre patologie come l’alluce valgo e le dita in griffe. Un piede piatto spesso è asintomatico e può non dare segni di sé anche per tutto l’arco della vita. Le artriti provocano una progressiva variazione della forma del piede, che può portare al collasso della volta mediale e a piede piatto sintomatico. Esse possono colpire sia le articolazioni del mesopiede che quelle del retropiede, portando in entrambi i casi alla costituzione del piede piatto. Questo accede più di frequente a livello della parte intermedia del piede (mesopiede, traumi della Lisfranc), ma in alcuni casi può avvenire anche a livello del retropiede.

Evoluzione del piede piatto dell’adulto

  • uso di scarpe con sistemi di antipronazione
  • ortesi plantari specifiche con sistemi di antipronazione
  • ginnastica correttiva dei muscoli che controllano l’appoggio plantare

A volte, il piede piatto può causare deformità in valgismo dell’alluce dando vita al così detto “alluce valgo giovanile”.

3 Immagine radiografica di grave piede piatto degenerativo dell’adulto. Il semplice camminare a piedi scalzi può già essere un esercizio sufficiente per la correzione del piede piatto. Il piede piatto valgo pronato dell’adulto è caratterizzato dalla riduzione dell’arco plantare e dal conseguente aumento della superficie d’appoggio della pianta del piede. [ARSocialShare id=1] Il piede piatto (pes planus) è un’alterazione di tipo morfologico del piede caratterizzata da valgismo del retropiede e da una riduzione della cosiddetta volta plantare. Trascorsi pochi anni (mediamente 5 o 6), si assiste a un progressivo assetto del retropiede, che si sposta verso l’interno, e a un progressivo sviluppo della volta plantare. Esistono diversi tipi di plantare utilizzati nel trattamento del piede piatto: il plantare a elica, il plantare in metallo di Viladod, il plantare a conchiglia di scuola californiana ecc. Per rispondere Il piede piatto valgo è un’alterazione morfologica del piede, caratterizzata da valgismo del retropiede (tendine d’achille verso l’esterno), Nel piede piatto, a seconda dei gradi, I,II,III, l’istmo è notevolmente aumentato, e nei casi più gravi ricopre tutta l’arcata plantare. importanza un trattamento preventivo, infatti il piede piatto è considerato come una malattia della civilizzazione, causata dal camminare sui terreni lisci e duri

A che età trattare il piede piatto valgo di calcagno?

  • Aiutano a risolvere i problemi biomeccanici più frequenti
  • Curano ed alleviano i dolori cronici provocati dall’iper pronazione come piede piatto e fascite plantare.

Non sempre un piede piatto osservato in età infantile e non trattato provoca nell’età adulta disturbi od alterazioni funzionali.

In fase più avanzata il dolore è riferito anche alla parte laterale del piede espressione di sofferenza artrosica dell’articolazione tra astragalo e calcagno e dell’articolazione mediotarsica. Il cardine di tale deformità è a livello del retropiede, costituito da due ossa calcagno e astragalo a contatto tra di loro per mezzo di un’articolazione chiamata sottoastragalica. Nell’adulto il piede piatto può consentire una vita normale o diventare progressivamente sintomatico: spesso si associa a dolori e stanchezza delle gambe, a mal di schiena. Il piede piatto è una patologia estremamente comune nella società occidentale. Per piede valgo s’intende ad una semplice deviazione del calcagno, il quale tende a spostarsi verso l’esterno rispettivamente la naturale posizione. Nei primi anni di vita è normale avere la volta plantare appiattita e il calcagno valgo. Anche il retropiede presenta una deformità caratteristica: il calcagno (o tallone) è valgo cioè angolato in fuori. • il Test di sollevamento sulle punte: il paziente con piede piatto in piedi sulle punte corregge parzialmente o addirittura non corregge per nulla il valgismo del calcagno. Durante la confezione del calco gessato si deve sostenere la volta plantare longitudinale, quindi creare un importante sostegno sulla parte interna del piede, e correggere il valgismo del retropiede.

Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo

  • Vizi di prima formazione delle ossa del calcagno (piede piatto embrionario)
  • Posizione errata da briglie amniotiche od oligoidramnios (piede piatto fetale)

Il piede piatto non sempre risponde in maniera costante e prevedibile ai consigli esterocettivi del plantare, poiché questi sono influenzati da età, caratteristiche cliniche e radiografiche, riducibilità, abitudini di vita.

Molto raramente nell’adolescente, quasi sempre nel piede piatto dell’adulto, è necessario invece eseguire interventi più complessi quali osteotomia di calcagno e artrodesi. Nel piede piatto inveterato dell’adulto il rimedio estremo per la correzione di un piede piatto è la fusione dell’articolazione tra astragalo e calcagno. Questi archi sono: Il piede piatto può essere congenito, ovvero presente fin dalla nascita, o acquisito in età adulta. Il piede piatto può essere causa di diversi problemi come l’alluce valgo o infiammazioni quali tendiniti e fasciti plantari. Il piede piatto viene generalmente diagnosticato quando insorgono dolori dovuti ai difetti della postura o dell’andatura. Comunemente comunque, la sintomatologia della iperpronazione dolorosa coinvolge l’arco plantare mediale, con dolore che può iniziare sotto il calcagno ed irradiarsi lungo l’arco. Presente spostamento verso l’interno delle ossa del piede e deviazione in valgo del calcagno. Conseguenze del piede piatto o pronato: il permanente cedimento dell’arco mediale comporta una iper sollecitazione del tendine del Tibiale Posteriore che può infiammarsi (tendinite). La foto mostra l’appoggio plantare di un paziente affetto da piede piatto.

La foto mostra che l’effetto dell’intervento di “endortesi” non si limita alla correzione del piede piatto.

Consiste nell’appiattimento della volta longitudinale mediale del piede associata alla deviazione del calcagno in valgismo, con un’ incidenza del 15% nei bambini ed un rapporto femmine/maschi di 4:1. Nell’adulto il piede piatto è conseguente a cedimento dell’arco plantare interno, a valgismo del calcagno e abduzione dell’avampiede. È dimostrato che un arco plantare poco sviluppato o piatto può essere stabilizzato attraverso l’allenamento muscolare, il che consente anche di ridurre i disturbi. Queste scarpe sono molto adatte per me a causa del mio problema: un grave caso di piede piatto come dicono i medici. Se la volta plantare antero-posteriore è molto bassa o inesistente si parlerà di piede piatto, esistono quattro gradi di piattismo in base alla gravità della deformità. Facebook Twitter Google+ Pinterest Nel caso del piede piatto nell’adulto il principale sintomo è il dolore. E’ a causa del piede piatto che molti pazienti presentano disturbi associati come le alterazioni della colonna , il ginocchio valgo o il passo intra o extrarotato. Sulla regione plantare si riscontrano retrazioni della cute e della fascia plantare e aree di ipercheratosi in corrispondenza delle teste metatarsali (soprattutto 1° e 5°) e del calcagno. L’intervento di Steindler consiste nella disinserzione dal calcagno di tutte le strutture muscolo-fibrose, mediante incisione arcuata nella porzione mediale del piede. per piede piatto si intende una alterazione della fisiologica arcata plantare mediale e durante il carico si riduce troppo non riuscendo a sostenere il peso della forza di gravità. questa alterazione si associa spesso anche alla deviazione in valgo del retropiede ovvero una inclinazione mediale del retropiede a causa del tentativo del calcagno di opporsi a questo fenomeno. tuttavia queste ortesi non sono capaci di correggere il piede piatto ma piuttosto di compensarlo ogni volta che viene indossato. Nei soggetti in età adulta per il piede piatto sintomatico le opzioni terapeutiche sono quella incruenta o quella chirurgica.