Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo (Parte 2) [Aggiornato]

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Quando l’alluce valgo provoca disagio e dolore si deve ricorrere necessariamente alla chirurgia.

Oltre l’alluce valgo, questa tecnica innovativa è utilizzata anche per il trattamento di eventuali patologie associate. L’alluce valgo è una deformità che coinvolge il primo dito del piede e che vede alla base della deformità la “varizzazione” del primo metatarso. Torna in cima Prima di decidere se un paziente sia candidato per un intervento di correzione dell’alluce valgo è importante una corretta valutazione clinica. Infatti in questi pazienti è indispensabile una correzione anche del piattismo del piede attraverso tempi chirurgici a livello del retropiede, essenziali per il buon risultato dell’intervento. Si parla infatti di tecniche miste, che prevedano alcune correzioni eseguite con tecnica percutanea ed altre attraverso piccole incisioni. Come spiegato la tumefazione quindi il gonfiore nel post-operatorio possono dipendere dalla tecnica chirurgica, ma anche da caratteristiche proprie del paziente o dall’intervento eseguito precedenti interventi chirurgici. È bene pensare di tornare a scarpe esteticamente appaganti (strette in punta e con tacchi importanti) non prima di 3 mesi anche a seconda della tecnica chirurgica scelta. Questa nuova tecnica non prevede le incisioni della chirurgia tradizionale, ma solo tre piccoli forellini sulla pelle. La tecnica chirurgica mininvasiva permette di trattare altre deformità dell’avampiede come il dito a martello, la clinodattilia, l’occhio di pernice, il 5° dito varo.

La correzione effettuata con la tecnica della chirurgia percutanea prevede:

  • La vostra età.
  • La vostra storia medica e la salute generale.
  • Il vostro lavoro e stile di vita.
  • Le vostre aspettative dalla chirurgia.
  • La gravità dei sintomi.

Per questo motivo la tecnica deve essere eseguita da chirurghi esperti del piede sia in chirurgia tradizionale che in chirurgia percutanea.

La tecnica di chirurgia miniinvasiva del piede prevede gesti chirurgici precisi che riguardano sia le parti molli (tenotomia, capsulotomia, allungamento dei tendini…) che le parti ossee (esostosectomia, osteotomia). La correzione chirurgica delle patologie del piede eseguita con tecniche a cielo aperto è notoriamente conosciuta per essere dolorosa e invalidante per il paziente trattato. Nel tempo sono state sviluppate molte tecniche per la soluzione di questi problemi, tutte tendenti al riallineamento delle ossa del piede, allo scopo di ristabilire carichi più corretti. La tecnica di correzione percutanea dell’alluce valgo e delle patologie associate dell’avampiede (metatarsalgie, dita a martello, ecc. Numerevoli sono le soluzioni e tecniche chirurgiche proposte negli anni ma tra queste solo la chirurgia percutanea, nata negli Stati Uniti grazie al Dott. Questi fattori sono importanti non solo per stabilire se una correzione chirurgica sia opportuna, ma anche per decidere quale tipo di approccio sia più appropriato. Le indicazioni alla chirurgia dell’alluce valgo sono pertanto rappresentate dalla deformità ingravescente con squilibrio biomeccanico, dalla metatarsalgia e dall’intolleranza alle calzature. La chirurgia odierna risparmia l’articolazione metatarso-falangea e si avvale, invece, di osteotomie mirate sul primo metatarso e in alcune tecniche anche sulla prima falange. E’ un intervento poco invasivo (rispetto ad altre tecniche come la Scarf), con lieve interessamento cutaneo e capsulare, e garantisce una notevole e rapida stabilità articolare.

L’intervento con tecnica chirurgica percutanea per l’alluce valgo

  • Le modifiche al vostro piede possono anche rendere difficile camminare, siccome l’alluce viene usato per spingerci in avanti e aiutare a bilanciare il peso del corpo.

• Magnan B., Montanari M., Bragantini A., Bartolozzi P.(1997) Il trattamento chirurgico dell’alluce valgo con tecnica mini invasiva percutanea.

Tuttavia, è bene ricevere una diagnosi precisa, perché esistono forme di alluce valgo che sono intimamente connesse ad altre deformità del piede, come per esempio il piede piatto. L’intervento si esegue tramite piccolissime incisioni (veri e propri “buchini” nel caso della tecnica percutanea) ed ha una durata di circa 20 minuti. A seguito di un intervento chirurgico, vi sono anche maggiori probabilità di avere problemi se il vostro alluce valgo si è verificato a seguito di un’altra condizione, come l’artrite reumatoide. La Chirurgia Mini-Invasiva Rappresenta la tecnica operatoria più innovativa, senza incisioni ma attraverso piccoli forellini e con tempi ridotti, permette di risolvere gran parte delle patologie a carico dell’avampiede. Tanto mininvasiva che alcune tecniche richiedono per la correzione solo un buchino sulla pelle appena al di dietro della articolazione sofferente. Molte le tecniche di ultima generazione che offrono il miglior compromesso tra mininvasività e accuratezza della correzione e che risultano più affidabili della tecnica percutanea. L’intervento in chirurgia percutanea per la cura dell’alluce valgo è tecnica operatoria di recente impiego e per ora non molto diffusa. Sono moltissime le tecniche chirurgiche utilizzate per correggere l’alluce valgo e molte hanno una loro validità se l’indicazione è giusta. Attenzione a non sopravalutare le nuove tecniche minivasive e percutanee per la correzione dell’ alluce valgo.

Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo

  • Tecnica tradizionale (“a cielo aperto”)
  • Tecnica percutanea (mini invasiva)
  • Tecnica mista (percutanea + tradizionale)

L’alluce valgo è la prima causa di chirurgia del piede nella donna, la seconda nell’uomo.

Una valutazione accurata permette di evidenziare problemi concomitanti all’alluce valgo, come una metatarsalgia, delle dita a griffe, una eventuale deformità del retropiede (piede piatto o piede cavo). In questi casi, è possibile ricorrere a tecniche miste, che prevedano alcune correzioni eseguite con tecnica percutanea ed altre con piccole incisioni. La correzione chirurgica con tecnica percutanea (mini-invasiva) si esegue attraverso piccole incisioni della cute di circa 5 mm. Con entrambe le tecniche si procurano delle fratture delle ossa delle dita e si possono tagliare dei tendini, ciò fa parte dell’intervento. Ciò fa parte della tecnica chirurgica e non bisognerà allarmarsi. Le novità della tecnica percutanea e del sistema chirurgico PBS però sono abbastanza evidenti: • interventi mini invasivi, La tecnica PBS, sempre nel rispetto delle linee guida delle leggi della biomeccanica e della fisiologia del piede,  permette una concreta personalizzazione dell’intervento. Esistono molte tecniche per ottenere l’anestesia chirurgica del piede. La correzione delle deformità e la modificazione delle ossa dell’avampiede avviene utilizzando piccole frese chirurgiche di derivazione odontoiatrica, che vengono introdotte attraverso incisioni della cute di 2-3 millimetri. Segue l’appoggio immediato del piede per ricercare, da subito, il corretto approccio fisiologico per il riassestamento del piede, dopo l’operazione dell’alluce valgo. Quindi in base al grado di valgismo dell’alluce valgo si può effettuare la tecnica chirurgica appropriata. Sono state proposte, negli anni, più di 100 diverse tecniche chirurgiche per la correzione dell’alluce valgo. Per tale motivo il piede, dopo l’operazione chirurgica, necessiterà di tempo per assestarsi e guarire. Nonostante l’intervento “Mini Invasivo”, il piede potrebbe sanguinare e la medicazione si potrebbe sporcare. 0331 476111 (centralino), Fax 0331 476204 Direttore Sanitario: dr.ssa Federica Tartarone La riabilitazione migliore dopo un intervento di correzione di alluce valgo è camminare. Sono descritte oltre 100 tecniche correttive per l’alluce valgo, il che spiega come in realta’ non si possa parlare di una sola tecnica vincente. - sono complicanze possibili nell’1% circa dei casi, spesso indipendenti dalla tecnica chirurgica, piuttosto correlati a caratteristiche individuali.Necessitano di ripresa chirurgica.